sabato 12 maggio 2007

S.O.S.tenibilità!

Il tema della sostenibilità ultimamente un po' mi ossessiona. Ci penso molto spesso, forse spinta da un amore crescente per l'ambiente, o piuttosto dalla preoccupazione di non essere in grado di preservare il nostro pianeta e le sue risorse ad un livello almeno accettabile per le generazioni future. E forse è il maledetto orologio biologico a farmi parlare di generazioni future! Ma non voglio innescare discussioni lunghe e soprattutto poco pertinenti. Quel che conta è che sto riflettendo molto sulla necessità di una crescita sostenibile. E credo che al giorno d'oggi, per un architetto, puntare alla sostenibilità non dovrebbe più essere un'opzione, ma un diktat, che scaturisce da necessità pressanti, da situazioni di emergenza addirittura. Non bisognerebbe mai dimenticare che noi, in quanto progettisti (a scale e livelli diversi) dovremmo farci interpreti di una linea di condotta più corretta, che in qualche modo possa fornire delle linee guida e un'ispirazione a coloro che magari non si occupano direttamente di sostenibilità, ma che vivono quotidianamente le "nostre" architetture. Questo discorso può sembrare forse presuntuso. Può dare l'impressione che io veda l'architetto come un demiurgo, come colui che plasma la realtà a propria immagine, educando attraverso essa i non-architetti. In verità io non sono presuntuosa fino a questo punto, ma non riesco proprio a togliermi dalla testa che il nostro non è il lavoro di chi "è bravo a disegnare", ma è il mestiere di coloro che (almeno nelle intenzioni) dovrebbero voler contribuire ad un miglioramento delle condizioni di vita su scala sociale. Questo miglioramento non deve essere solo di natura estetica -lo dico anche a tanti architetti, ahimé- sebbene a qualcuno di noi piaccia autodefinirsi Cultore e Divulgatore del Bello.
Fine del pistolotto. Che in verità avrebbe voluto essere solo un'introduzione (logorrea cronica, la mia). La vera notizia è questa:
La settimana dal 5 al 9 giugno è la "Settimana dell'Edilizia Sostenibile". In questa occasione, la nostra bellissima Torino (ed in particolare il centro congressi Lingotto) ospiterà la quarta edizione di Eco-efficency Biennal.
L'evento è organizzato da Empirica Progetti e da Environment Park. Oltre alle tre conferenze internazionali (Riuso Sostenibile del Patrimonio Edilizio, Bio-Edilizia Italia e Suistanable Building South Europe), dieci sessioni parallele svilupperanno temi specifici. E' prevista anche la proiezione del film-documentario di Al Gore An Incovenient Truth (premio oscar) e di Nanook of the North (1922).

Nessun commento: