
Google mi piace moltissimo. Di più... in alcuni casi Google è quasi un salvavita. E so che, come me, esistono molti entusiastici sostenitori del motore di ricerca più utilizzato al mondo. Ma non mi aspettavo che esistesse addirittura un culto religioso -
The Church of Google - che sostiene che Google sia la cosa esistente più vicina a Dio. E la teoria non è certo campata in aria: i googleisti portano ben
nove prove a sostegno della loro dottrina:
- Google è la cosa esistente più vicina ad una entità Onniscente (che possa essere scientificamente verificata). Indicizza più di 9,5 miliardi di pagine web e le organizza attraverso il PageRank, mettendo il sapere a disposizione dei mortali.
- Google è onnipresente, è virtualmente ovunque sulla terra, nello stesso momento.
- Google risponde alle preghiere: "Ask Google and She will show you the way, but showing you is all She can do, for you must help yourself from that point on".
- Google è potenzialmente immortale: i suoi dati sono indistruttibili perchè capillarmente diffusi su moltissimi server. "Google can theoretically last forever"
- Google è infinito: la rete può teoreticamente crescere per sempre e google può seguire questa crescita continuando a indicizzare le nuove pagine.
- Google si ricorda di tutti: se pubblichi qualcosa sul web, google si ricorderà di te anche dopo la tua morte, una specie di "Google Afterlife" (questo è un po' inquietante, NdR)
- Google è buono: la filosofia dell'azienda indica come si possano fare i soldi senza essere il diavolo
- Google è il più richiesto: secondo le statistiche, il termine Google è più cercato dei termini "Dio", "Gesù", "Allah", Buddha", "Cristianesimo", "Islamismo", "Buddismo" e "Ebraismo" messi assieme. Se dio è l'entità a cui fare appello in caso di necessità ...
- Le prove dell'esisenza di Google sono tantissime. Esistono più prove dell'esistenza di google che di qualsiasi altro dio. Basta andare su www.google.com, vedere per credere. Non è richiesta fede!
Mi hanno quasi convinta! Soprattutto, la cosa che trova meravigliosa in tutto questo è che Google in inglese sia femminile. Finalmente un dio donna!